5 febbraio 2017

Informazioni sul nostro sport

Orienteering


Lo sport orientamento, più conosciuto come Orienteering, è nato in Scandinavia più di un secolo fa, ma solo verso gli anni ’80 arriva in Itali,a diffondendosi su tutto il territorio nazionale con prevalenza nelle regioni di Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige.

L’Orienteering si svolge a contatto con la natura, l’impianto sportivo è il bosco. I concorrenti, leggendo la cartina del territorio con l’aiuto della bussola, devono raggiungere tutti i punti di controllo (lanterne) segnati sulla mappa completando un tracciato precedentemente definito. L’ordine dei passaggi è obbligatorio ma la strada per raggiungere i punti è libera, ognuno sceglie la più veloce, la più agevole o la più sicura. L’abbinamento dell’aspetto fisico (la corsa) e dell’impegno mentale (sapere sempre dove ci si trova e prendere decisioni velocemente) fa di questo sport un’attività completa e divertente.

Lo si pratica in diversi modi:

  • CO di corsa in mezzo ai boschi
  • MTB-O con la mountain-bike su sentieri e strade sterrate
  • Ski-O con gli sci sulle piste da fondo
  • Trail-O di precisione adatto anche ai diversamente abili

A diversi livelli:

  • Agonistico, ci sono più di 20 categorie divise per sesso, età e difficoltà
  • Amatoriale, ci sono delle categorie non agonistiche, praticabili anche in coppia
  • Promozionale, in città e nei parchi cittadini
  • Scuole, è una proposta didattica multidisciplinare, altamente formativa

Come funziona :

  • equipaggiamento: per cominciare bastano tuta e scarpe adatte per correre nel bosco e una bussola per orientare la cartina
  • la cartina: in scala 1:10 000 o 1:15 000, rappresenta il terreno di gara ed è indicato il percorso da fare, viene data al momento della partenza. Questa viene indicata da un triangolo rosso, i punti di controllo da cerchiolini, l’arrivo dal doppio cerchio. La simbologia della carte di orienteering è comune in tutto il mondo.
  • l’iscrizione: all’iscrizione viene consegnato un cartellino testimone da punzonare oppure un chip elettronico che registra i passaggi ai punti, questo per verifcare la corretezza del percorso svolto.
  • la partenza: si parte a intervalli di almeno 1′ uno dall’altro.
  • la gara: la scelta del percorso è libera ma bisogna passare dai punti nell’ordine dato. Sul punto si trova una lanterna con punzone per il cartellino o per il chip.
  • l’arrivo: viene rilevato il tempo di arrivo e ritirato il testimone per il controllo (o si scarica il chip). Con il percorso completo e corretto vince chi ha impiegato il minor tempo.

Sport dalle forti potenzialità educative-formative coinvolge chi lo pratica in maniera completa in una combinazione di prestazione fisica, valutazione della situazione, capacità di osservazione e percezione spaziale, concentrazione, determinazione mentale, in un’immersione nella natura completa poiché è il bosco l’impianto sportivo. L’Orienteering è in pratica uno sport che si basa, piu’ che sulle capacità di corsa, sulla capacità di leggere ed interpretare la carta topografica, di fare giuste scelte di percorso, di osservare e riconoscere sempre il terreno. Si può cominciare a tutte le età.


L’attività federale è organizzata dalla F.I.S.O. (Federazione Italiana Sport Orientamento) e dalle sue Società Sportive che operano territorialmente a livello sia agonistico che promozionale attraverso la produzione di carte e l’organizzazione di gare, corsi didattici, attività varie. In Provincia di Como è attiva da più di 25 anni l’Orienteering Como a.s.d.

Categorie FISO

AGONISTICHE:
Maschili: M12 M14 M16 M18 M19A M19B M19C M35 M40 M45 M50 M55
Femminili: W12 W14 W16 W18 W19A W19B W19C W35 W40 W45 W50

NON AGONISTICHE:
Esordienti